RISPARMIO ENERGETICO
    Normativa Europea
    Normativa Italiana
    DECRETO 192 + 311 + Allegati
    Decreti Attuativi 192
    Decreto Legislativo 115/2008
    Regione Veneto
    Pubblica Amministrazione
    Energy Manager
    PRESTAZIONE Energetica (ex Certificazione)
    Tabelle e Utilità
    Strumenti Operativi
    Involucro Edilizio
    Detrazioni Fiscali
    Finanziamenti Fondo Rotativo
    Incentivi 2010 (chiuso)
    Conto Termico 2013
    Controllo Impianti Termici
    Legislazione
    Documenti da scaricare

Esempio pratico

Note per il Contribuente 
Le agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edi
fici previste dalla Finanziaria prevedono l’innalzamento dal 36% al 55% della percentuale di detrazione fiscale. Per evitare sorprese, è opportuno che il Contribuente, abbia idea di quali sono i vantaggi, limiti e incombenze della operazione.  
 

    >>Vedi le FAQ dell'ENEA


Sostanzialmente gli interventi ammessi al finanziamento sono:

  1. Isolamento integrale dell'edificio 
  2. Isolamento pareti esterne, coperture, pavimenti, sostituzione serramenti
  3. Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda
  4. Sostituzione caldaia

A parte gli interventi di sostituzione infissi in singole unità immobiliari o di installazione di pannelli solari, per usufruire della detrazione di imposta  per le spese sostenute, il proprietario di un edificio esistente, deve affidarsi a un professionista (Ingegnere, Architetto, Perito, Geometra) .

Con l'aiuto del professionista potrà valutare attentamente sia l'aspetto tecnico (quale intervento tra quelli sopraelencati risulta più conveniente) sia l'aspetto fiscale (le detrazioni sono limitate dal reddito) e richiedere un preventivo (costo dei lavori e costo del tecnico). 

Per fare le necessarie valutazioni è quindi opportuno conoscere preventivamente: costo dei lavori, costo del professionista (la fattura  potrà  essere portata a detrazione), importo della detrazione IRPEF

 

Esempio di Valutazione
Si intende intervenire su di un edificio residenziale costruito fine anni 60 con pareti esterne in bimattoni, finestre con doppio vetro, solaio di copertura in laterocemento con guaina deteriorata, caldaia obsoleta.
Senza bisogno di fare una diagnosi accurata , si vede che l'edificio appartiene a una classe energetica molto bassa e l'ideale sarebbe l'intervento integrale di cui al punto 1, del costo di circa € 100.000. 
Questo però non significa che posso avere una detrazione di imposta di € 55.000. Infatti, vista la denuncia dei redditi del proprietario, l'importo riportato soggetto a detrazione IRPEF è di circa € 4.000. Nell'arco di tre anni si possono quindi risparmiare non più di € 12.000.
Si decidi quindi per il punto 2, nel caso specifico, l'isolamento della copertura. Con l'occasione si provvederà a rifare le lattonerie, prevedere la ventilazione per smaltire il calore estivo, alla posa di un nuovo manto e a predisporre le tubazioni per una futura eventuale installazione di pannelli solari e fotovoltaici.
L'importo stimato di questi lavori è di circa € 24.000 (compresa la fattura del professionista), quindi ammessi alla detrazione € 13.200 (55%), importo ora adeguato alla massima detrazione IRPEF consentita al proprietario, che in tre anni dimezza le spese.
Le spese sostenute nell'anno 2007 verranno recuperate con il mod. 730 che si presenta nel 2008 e così nel 2009 e 2010 (€ 4.000 ogni anno).
Attenzione quindi alla propria posizione IRPEF risultante dalla dichiarazione dei redditi.
Per un contribuente titolare di pensione minima con poca o assente ritenuta IRPEF, vi è una limitata o inesistente possibilità di recupero della spesa.
 

Chiarito questo importante aspetto, si conferisce l'incarico al professionista di svolgere  la pratica occupandosi oltre che della parte tecnica anche in quella  burocratica.

La pratica che il professionista deve svolgere è abbastanza impegnativa anche per interventi modesti e naturalmente ha un costo, come da preventivo, ammesso anch'esso alla detrazione del 55%. 
Comunque, se bene elaborate secondo lo spirito della normativa, queste carte consentono di qualificare l'edificio con utili suggerimenti volti a migliorarne i requisiti energetici ed incrementare il risparmio nel tempo.

Ove necessario e per gli interventi che lo richiedono, prima dell'inizio dei lavori il professionista predispone:

  • il progetto e il computo metrico 
  • scelta dell'impresa esecutrice
  • acquisisce il titolo abilitativo del Comune (a seconda dell'intervento: Semplice Comunicazione, Denuncia Inizio Attività, Permesso di Costruire )

Alla fine dei lavori il professionista, verificata la conformità dei lavori e richieste all'esecutore le garanzie e dichiarazioni necessarie, produce :

  1. Asseverazione (da conservare)
  2. Attestato di certificazione/qualificazione energetica (da inviare all'ENEA o sul sito)
  3. Scheda informativa relativa agli interventi realizzati (da inviare all'ENEA o sul sito)

Tutti i pagamenti vanno fatti con bonifico bancario o postale, adeguatamente compilato e non tramite internet.

Documentazione da richiedere al professionista e conservare:

  1. Documento di asseverazione
  2. Ricevuta di spedizione dell'attestato di qualificazione/certificazione energetica;
  3. Fatture e le ricevute fiscali che comprovano le spese effettivamente sostenute;

 

Riassunto

I beneficiari: tutti i contribuenti, siano essi persone fisiche, professionisti, società e imprese.

Cosa devono fare i beneficiari per ottenere l’agevolazione: devono rivolgersi ad un tecnico abilitato e comunicargli che vuole usufruire dei benefici fiscali. Il tecnico presenta una serie di proposte per ridurre le dispersioni termiche: finestre, caldaie a condensazione, isolamento delle murature e pannelli solari. 

Qualsiasi tipo di intervento proposto deve avere determinate caratteristiche: per esempio, nel caso delle finestre e degli interventi sulle murature è necessario che abbiano una capacità di isolamento adeguata. Nel caso in questione, in zona climatica F, la capacità di isolamento della copertura significa uno spessore di almeno 10-12 cm di isolamento termico (posati 14 cm ). Se il tetto è in legno e l'isolamento in fibra lo spessore necessario sarà di almeno 16-18 cm.

Il tecnico fornisce al soggetto beneficiario la documentazione che attesta il rispetto dei requisiti e un attestato di certificazione energetica

Il beneficiario pagherà tramite bonifico bancario o postale e dovrà conservare tutte le fatture dell’intervento per la denuncia dei redditi che farà nell'anno successivo.

Per maggiori dettagli consultare la pagina per il Professionista


 

home page     link esterni     contatti     area riservata     scrivi     stampa la pagina
info@cornaviera.it
0,0781