ACUSTICA AMBIENTALE
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La documentazione di impatto acustico

 

Competenze dei Comuni

Ai Comuni spettano  molte ed importanti funzioni  amministrative, individuate dall'art. 6 della Legge 447/95:

  1. Sono di competenza dei comuni, secondo le leggi statali e regionali e i rispettivi statuti:
    1. la classificazione del territorio comunale secondo i criteri previsti dall’articolo 4, comma 1, lettera a);
    2. il coordinamento degli strumenti urbanistici già adottati con le determinazioni assunte ai sensi della lettera a);
    3. l’adozione dei piani di risanamento di cui all’articolo 7;
    4. il controllo, secondo le modalità di cui all’articolo 4, comma 1, lettera d) , del rispetto della normativa per la tutela dall’inquinamento acustico all’atto del rilascio delle concessioni edilizie relative a nuovi impianti ed infrastrutture adibiti ad attività produttive, sportive e ricreative e a postazioni di servizi commerciali polifunzionali, dei provvedimenti comunali che abilitano alla utilizzazione dei medesimi immobili ed infrastrutture, nonché dei provvedimenti di licenza o di autorizzazione all’esercizio di attività produttive;
    5. l’adozione di regolamenti per l’attuazione della disciplina statale e regionale per la tutela dall’inquinamento acustico;
    6. la rilevazione e il controllo delle emissioni sonore prodotte dai veicoli, fatte salve le disposizioni contenute nel D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni;
    7. i controlli di cui all’articolo 14, comma 2;
    8. l’autorizzazione, anche in deroga ai valori limite di cui all’articolo 2, comma 3, per lo svolgimento di attività temporanee e di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e per spettacoli a carattere temporaneo ovvero mobile, nel rispetto delle prescrizioni indicate dal comune stesso.
  2. Al fine di cui al comma 1, lettera e) , i comuni, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, adeguano i regolamenti locali di igiene e sanità o di polizia municipale, prevedendo apposite norme contro l’inquinamento acustico, con particolare riferimento al controllo, al contenimento e all’abbattimento delle emissioni sonore derivanti dalla circolazione degli autoveicoli e dall’esercizio di attività che impiegano sorgenti sonore.
  3. I comuni il cui territorio presenti un rilevante interesse paesaggistico-ambientale e turistico, hanno la facoltà di individuare limiti di esposizione al rumore inferiori a quelli determinati ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera a), secondo gli indirizzi determinati dalla regione di appartenenza, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera f) . Tali riduzioni non si applicano ai servizi pubblici essenziali di cui all’articolo 1 della L. 12 giugno 1990, n. 146.
  4. Sono fatte salve le azioni espletate dai comuni ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 dell’8 marzo 1991, prima della data di entrata in vigore della presente legge. Sono fatti salvi altresì gli interventi di risanamento acustico già effettuati dalle imprese ai sensi dell’articolo 3 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 1991. Qualora detti interventi risultino inadeguati rispetto ai limiti previsti dalla classificazione del territorio comunale, ai fini del relativo adeguamento viene concesso alle imprese un periodo di tempo pari a quello necessario per completare il piano di ammortamento degli interventi di bonifica in atto, qualora risultino conformi ai princìpi di cui alla presente legge ed ai criteri dettati dalle regioni ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera a) .

 

 


Documentazione in materia di acustica ambientale

La documentazione in materia di acustica ambientale, finalizzata alla tutela dall'inquinamento acustico delle popolazioni interessate è necessaria per diverse opere, secondo quanto previsto dall'art. 8 della Legge 26 ottobre 1995, n. 447.

In fase di progettazione eventuali interventi di mitigazione o riduzione del rumore sono di assai più facile realizzazione. Molto spesso un attento esame preventivo dell'opera può evitare il diffondersi di lamentele e contenziosi.
La documentazione depositata deve essere di immediata e  facile comprensione, tecnicamente inattaccabile, esauriente in relazione alle richieste dell'organo addetto al controllo.


 

La documentazione in materia di acustica ambientale può essere suddivisa in:

 

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